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GEMITO

 

Gemito. Dalla scultura al disegno

a cura di Jean-Loup ChampionMaria Tamajo Contarini e Carmine Romano

10 settembre 2020/15 novembre 2020
Museo e Real Bosco di Capodimonte, primo piano


Segue l’inaugurazione virtuale della mostra Gemito. Dalla scultura al disegno quella reale in programma il prossimo 10 settembre 2020 al primo piano del Museo e Real Bosco di Capodimonte. La mostra, a cura di Jean-Loup ChampionMaria Tamajo Contarini e Carmine Romano è stata realizzata dal Museo e Real Bosco di Capodimonte in collaborazione con l’associazione Amici di Capodimonte onlus.

La mostra Gemito è un progetto di Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte e di Christophe Leribault, direttore del Petit Palais di Parigi, dove si è svolta la prima esposizione dal titolo Gemito. Le sculpteur de l’âme napolitaine (dal 15 ottobre 2019 al 26 gennaio 2020). La mostra parigina ha finalmente restituito alla sua legittima fama internazionale il grande artista napoletano. La seconda tappa monografica arriva a Napoli, città natale dell’artista, e si concentrerà sui due amori dello scultore, la scultura e la pittura.
Vincenzo Gemito (1852 – 1929) ha in sé tutti i caratteri della leggenda: ancora bambino fu abbandonato dalla madre nella ruota dell’Annunziata a Napoli nel luglio del 1852, venne in seguito adottato da una famiglia povera ed educato dalle strade di Napoli. Giovanissimo, viene riconosciuto come un brillante scultore: il suo Giocatore scolpito all’età di 17 anni, fu subito acquistato dalla Casa Reale per la Reggia di Capodimonte. Il Ritratto di Verdi lo rese famoso in tutta Europa e fu invitato ad esporre a Parigi, capitale delle arti europee, dove con il Pescatore, dal realismo rivoluzionario, provocò uno scandalo nel 1877. Gemito raggiunse la sua fama a soli 26 anni.
Altre importanti commissioni arrivano dal re d’Italia Umberto I, il quale gli ordina la colossale statua di Carlo V per la facciata del Palazzo Reale di Napoli, e in seguito un prezioso Surtout da tavola d’argento. Tuttavia, lo spirito di Gemito è indebolito e, alternando momenti di dilagante lavoro a fasi di ira, follia e allucinazioni, fu infine rinchiuso in una clinica psichiatrica.
Durante gli ultimi anni della sua carriera, la sua scultura si trasforma e il suo disegno si libera e si espande fino a farne uno dei più grandi disegnatori del suo tempo. La mostra rivela la modernità, ma anche l’intimità dell’arte e dell’anima di Gemito, concentrando l’attenzione sui due grandi amori della sua vita, la scultura e il disegno.


Il percorso espositivo

La mostra Gemito, dalla scultura al disegno è suddivisa in nove sezioni, in cui le opere sono esposte cronologicamente e associate a quelle di artisti suoi contemporanei. Due sezioni sono dedicate ai due grandi amori della sua vita: la francese Mathilde Duffaud e la napoletana Anna Cutolo, detta ‘Nannina’ da cui avrà una figlia: Giuseppina. Tra i capolavori in mostra c’è il magnifico Medaglione con la testa di Medusa in argento dorato proveniente dal Getty Museum di Los Angeles, il famoso Giocatore e l’altrettanto celebre Pescatore Napoletano. E, ancora il Fiociniere, la Testa di fanciulla, il Malatiello, il Pescatorello, l’Acquaiolo, il Pastore degli Abruzzi, il busto della moglie Anna e quello di Giuseppe Verdi. Ci sono poi i disegni, tra cui La Zingara. In mostra anche la celebre Coppaflora, recentemente acquisita alle collezioni di Capodimonte grazie a un atto di mecenatismo di cinque imprenditori napoletani, attraverso lo strumento fiscale dell’Art Bonus.

>>> Tutti gli approfondimenti sulla vita dell’artista, la mostra e le sezioni espositive al link: http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/portfolio_page/gemito-dalla-scultura-al-disegno/

Vi invitiamo a leggere i testi dei curatori accompagnati dal video di Carmine Romano, responsabile del progetto di digitalizzazione del museo, che ci porterà alla scoperta delle opere più significative che saranno esposte in mostra con l'allestimento dell'architetto Roberto Cremascoli.

>>> Leggi il testo di Jean-Loup Champion, co-curatore della mostra, il quale ci presenta Vincenzo Gemito, artista, uomo e eterno ‘scugnizzo’ nell’animo http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/capodimonte-oggi-racconta-vincenzo-gemito/

>>> Leggi il testo del direttore Sylvain Bellenger su “Gemito, 0′scultore pazzo”.  Un’analisi del rapporto tra la sua follia e la sua arte e una data che fa da spartiacque nella sua vita: il 20 agosto 1887 quando Gemito viene condotto all’ospedale psichiatrico.
http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/litalia-chiamo-capodimonte-oggi-racconta-gemito-o-scultore-pazzo/

>>> Leggi il contributo architetto Roberto Cremascoli (COR arquitectos), il quale ci racconta l’allestimento spiegandoci come non sia possibile ‘separare l’artista dalla sua città” e del direttore Sylvain Bellenger, sua l’'introduzione’ alla mostra nel continuo fil rouge tra Napoli e Parigi. Allo stesso il link il video di Carmine Romano, responsabile del progetto di digitalizzazione del Museo e Real Bosco di Capodimonte, attraverso cui viene presentata in anteprima una selezione delle opere che animeranno il percorso espositivo.
http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/capodimonte-oggi-racconta-la-mostra-gemito-dalla-scultura-al-disegno/

>>> Leggi il testo di Maria Tamajo Contarini, co-curatrice della mostra e storico dell’arte del Museo e Real Bosco di Capodimonte, la quale ci fa conoscere le opere di Gemito presenti nelle collezioni del museo, grazie alle acquisizioni e alle donazioni. http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/l-italia-chiamo-capodimonte-oggi-racconta-gemito-e-non-solo/

 

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte inaugura così la mostra Gemito, dalla scultura al disegno, che avrebbe dovuto aprire il 19 marzo 2020. Un viaggio virtuale alla scoperta delle opere in esposizione, con i testi dei co-curatori della mostra Jean-Loup Champion e Maria Tamajo Contarini, dell’architetto Roberto Cremascoli che ha curato l’allestimento, e del direttore Sylvain Bellenger che ci regala la sua ‘introduzione’ alla mostra nel continuo fil rouge tra Napoli e Parigi:  “Gemito, o’ scultore pazzo”. 

 

Leggi qui gli articoli:

http://www.museocapodimonte.beniculturali.it/portfolio_page/prossime_mostre/

 

 

 

gemito busti

Gemito - busto di Morelli / busto di Anna / Pastore degli Abruzzi

 

gemito disegni_Mathilde

Gemito - disegni Mathilde

 

fratelli_bertolini

Gemito - fratelli_bertolini

 

Gemito-Studio-di-pescatore

Gemito-Studio-di-pescatore

 

medaglioni

Gemito - medaglione Getty / medaglione_medusa / Médaillon d'Alexandre

 

Gemito-rendering-allestimento

 

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