È ricominciato il 12 febbraio 2026 il progetto didattico “Facciamo 100: un museo per tutti!”, con una nuova edizione, la tredicesima, dal titolo “Capodimonte: un Museo per Amico!”.
Il progetto, promosso da Amici di Capodimonte e curato dall’Associazione Progetto Museo, è realizzato in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte e con l’Assessorato alla Scuola e all’Istruzione del Comune di Napoli, grazie al contributo della Fondazione Banco di Napoli e della Fondazione Emiddio Mele.
L’iniziativa mira a promuovere la crescita civile e culturale, l’inclusione sociale e l’affezione per il patrimonio artistico, trasformando il museo in un luogo di apprendimento attivo attraverso l’interazione, il gioco e la drammatizzazione, rendendo gli alunni protagonisti di un percorso educativo e di socializzazione.
Le attività didattiche offrono a tutti l’opportunità di guardare e leggere il Museo e Real Bosco di Capodimonte come centro di straordinarie testimonianze umane, luogo con cui instaurare, fin da giovanissimi, un rapporto di familiarità e di duratura ‘amicizia’ per scoprire la propria identità e le proprie radici.
Il progetto è rivolto quest’anno a 40 classi delle scuole primarie (IV e V) e secondarie di 1° grado di Napoli, con particolare attenzione a quelle scuole che, per motivi disparati spesso collegati a un tessuto socio-economico complesso, più difficilmente hanno accesso all’attività didattica museale finalizzata alla costruzione di un rapporto stabile e non effimero con il Museo.
L’iniziativa, calibrata secondo metodologie opportunamente adeguate al grado scolare dei partecipanti, prevede una visita gratuita al Museo di Capodimonte e la possibilità di usufruire di bus gratuiti per il trasferimento degli alunni dalla Scuola al Museo e viceversa. Il progetto didattico prevede l’incontro di due diverse classi dello stesso ordine per favorire, in un ambiente che fornisce ogni tipo di stimolo, un momento di socializzazione e di confronto, nonché un’occasione per condividere emozioni e interpretazioni personali delle opere viste in un contatto diretto e favorito da attività di gioco.
