Museo di Capodimonte

Il Museo di Capodimonte sorge sull’omonima collina ed è circondato dal Real bosco, un’area verde estesa per oltre 130 ettari e con più di 400 specie vegetali. Tra i viali, disegnati con maestria da scenografo dall’architetto Ferdinando Sanfelice, si dispongono 16 edifici storici tra residenze, casini, laboratori, depositi e chiese, oltre a fontane e statue, orti e frutteti.

Il sito nasce come riserva di caccia di Re Carlo III ed è stato residenza reale per tre dinastie: i Borbone, i sovrani francesi Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat e i Savoia dopo l’Unità di Italia. Nel percorso si attraversano ambienti sfarzosi, come la Sala della Culla e il Salone delle Feste, e luoghi privati come l’Alcova pompeiana. E poi ritratti di famiglia, oggetti d’arte e di arredo e prodotti di lusso delle manifatture borboniche quali armi, sete e arazzi e la celebre Porcellana di Capodimonte. Capolavoro della manifattura napoletana è il salottino della regina Maria Amalia: un boudoir con le pareti interamente in porcellana policroma realizzato nel 1757-1759.

 

 

 

Giovanni Antonio Medrano, Facciata o Elevatione del Real Palazzo ideato per la villa di Capo di Monte… (progetto di Medrano e Giacomo Antonio Canevari), 7 agosto 1738. Paris, Bibliothèque nationale de Franc

La Reggia è destinata da subito ad accogliere la Collezione Farnese, già famosa nel Cinquecento, che Carlo di Borbone eredita dalla madre Elisabetta. Alla raccolta Farnese, nel corso dei secoli, si sono aggiunte acquisizioni, oggetti provenienti da chiese e monasteri, lasciti e donazioni, nonché opere d’arte contemporanea donate da artisti e galleristi. Nelle sale si incontrano i capolavori degli artisti di ogni scuola pittorica, quella toscana, veneziana, emiliana, napoletana, romana ma anche importanti presenze straniere come Pieter Brueghel. Molti di questi pezzi sono capolavori assoluti e rinomatissimi, come la Danae di Tiziano, la Crocifissione di Masaccio, la Flagellazione di Caravaggio e il Vesuvius di Warhol.

Oggi il museo è una delle più importanti istituzioni museali d’Europa, con un’area espositiva di oltre 15.000 metri quadri e un patrimonio di circa 47.000 opere che vanno dal Trecento fino ai nostri giorni.

SEDE – Via Lucio Amelio 2, 80131 Napoli

UFFICIO ACCOGLIENZA E VALORIZZAZIONE – 081 7499130

SITO WEB UFFICIALE – https://capodimonte.cultura.gov.it/

EMAIL – mu-cap@cultura.gov.it
mu.cap.accoglienza.capodimonte@cultura.gov.it

PRENOTAZIONI – 848.800.288 (da rete fissa) oppure +39.06.39967050 (dall’estero e dai cellulari) dal lunedì al venerdì 9.00 – 13.30 e 17.00 e sabato 9.00 – 14.00.

ACCESSIBILITÀ DISABILI – totale

GIORNO CHIUSURA – mercoledì

CHIUSURE FESTIVE – 1° gennaio e il 25 dicembre. Il 24 dicembre e il 31 dicembre il museo osserverà il seguente orario di apertura al pubblico: 8.30 – 14.00. Ultimo ingresso ore 13.00.

ORARI DEL MUSEO –

  • Primo Piano con la Galleria Farnese, la Galleria delle cose rare, la Collezione De Ciccio e le eventuali mostre in corso: dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 19.30 (con ultimo accesso alle ore 18.30) (chiuso nei giorni ad ingresso gratuito, mercoledì, domenica e festivi)
  • Sala 62 – Sala dei capolavori al secondo piano: aperta tutti i giorni tranne il mercoledì dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30)
  • Secondo Piano con la Galleria delle Arti a Napoli dal ‘200 al Settecento, e le mostre in corso sullo stesso piano: Dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.30)  Nei giorni ad ingresso gratuito, domenica e festivi dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30) (chiuso il mercoledì)
  • Parte dell’Armeria, parte del Secondo piano, il Terzo piano con la sezione di Arte contemporanea, la Galleria fotografica di Mimmo Jodice e  la sezione dell’Ottocento-Novecento, la sezione Ottocento privato sono chiuse per lavori di restauro, riqualificazione ed efficienza energetica
  • Chiusa la Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco di Capodimonte
  • L’ Appartamento Reale è in riallestimento (il celebre Salottino di Porcellana non è visitabile per il progetto di allestimento del Cabinet di porcellana di Federico Forquet, tra tecnologia e arte, diplomazia e piacere). Le nove sale, dal Salone della Culla al Salone delle Feste, con un allestimento tematico per presentare i sovrani di Napoli e il gusto di corte tra Settecento e Ottocento, sono rimaste aperte durante questa complessa fase di lavorazione.
  • Il Museo di Capodimonte conserva circa 6000 porcellane e ceramiche, tra le raccolte più importanti in Italia, in gran parte provenienti dalla collezione borbonica e successivamente arricchite.Il nuovo allestimento del Cabinet riprende il progetto avviato nel 1872 da Annibale Sacco, organizzando le opere in sale tematiche dedicate alle principali manifatture europee (Meissen, Sèvres, Vienna, Berlino, Napoli e Capodimonte). La raccolta comprende pezzi di grande valore, acquisiti attraverso doni e acquisti reali, tra cui importanti nuclei provenienti dalle corti europee e dalle manifatture napoletane e siciliane.
  • Il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe è aperto, su prenotazione, per motivi di studio e ricerca. Si prega di contattare il Curatore all’indirizzo vincenzo.stanziola@cultura.gov.it

ORARI DEL REAL BOSCO – Ingresso libero

Porta Piccola

apertura ore 7,00 e chiusura ore 21,00

Porta Grande
apertura ore 7, 00 e chiusura ore 20,00

Porta Miano

nei mesi di novembredicembre e gennaio:
apertura ore 7,00 e chiusura ore 17,00

nei mesi di ottobrefebbraio e marzo:
apertura ore 7,00 e chiusura ore 18,00

nei mesi di aprilemaggiogiugnoluglioagosto e settembre:
apertura ore 7,00 e chiusura ore 19,30

Porta Caccetta

nei mesi di novembredicembre e gennaio:
apertura ore 7,00 e chiusura ore 17,00

nei mesi di ottobrefebbraio e marzo:
apertura ore 7,00 e chiusura ore 18,00

nei mesi di aprilemaggiogiugnoluglioagosto e settembre:
apertura ore 7,00 e chiusura ore 19,30

Porta di Mezzo

nei mesi di novembredicembre e gennaio:
apertura ore 7,00 e chiusura ore 17,00

nei mesi di ottobrefebbraio e marzo:
apertura ore 7,00 e chiusura ore 18,00

nei mesi di aprilemaggiogiugnoluglioagosto e settembre:
apertura ore 7,00 e chiusura ore 19,30


Porta Santa Maria ai Monti

nei mesi di novembredicembre e gennaio:
apertura ore 8.30 e chiusura ore 17,00

nei mesi di ottobrefebbraio e marzo:
apertura ore 8.30 e chiusura ore 18,00

nei mesi di aprilemaggiogiugnoluglioagosto e settembre:
apertura ore 8.30 e chiusura ore 18,45

Dal 12 settembre 2020 è attiva la nuova linea ANM Linea dei 3 musei 3M. Percorso e orari su Anm.it

Autonomamente si può raggiungere il sito da

  • autostrada:
    prendere la tangenziale, uscita Capodimonte.
  • Stazione Centrale:
    – Linea 1 Metropolitana, fermata Museo; proseguire con autobus*
    – Linea 2 Metropolitana, fermata Piazza Cavour; proseguire con autobus*
  • centro della città:
    autobus: fermata in Piazza Museo (adiacenze Museo Archeologico Nazionale), linee:
    M3 (fermata Porta Piccola, Porta Miano)
    168 e 178 (fermata Porta Piccola, via Miano);
    C63 (fermata Porta Grande, via Capodimonte);
    604 (fermata Viale Colli Aminei, distante ca. 200 m da Porta Piccola).

 

Tariffe agevolate per chi viaggia in taxi da e per Aeroporto, Stazione Centrale, Molo Beverello, Via Partenope:

Nelle vicinanze:

Taxi: fermata Porta Grande, via Capodimonte
Taxi: fermata Porta Piccola (interno Museo e Real Bosco), via Miano 2

Scopri i parcheggi
nelle vicinanze



Per raggiungere a piedi il Museo e Real Bosco di Capodimonte si suggeriscono 3 itinerari:

L’itinerario I Due Musei unisce Capodimonte e il Mann attraverso il Ponte della sanità, le Catacombe di San Gennaro, le Scale del Niccolini. (Tempo di percorrenza 30 min – 2 km)

L’itinerario O’ Presepio parte da Porta San Gennaro percorre i Vergini e la Sanità e la collina attraverso Salita Capodimonte. (Tempo di percorrenza 30 min circa – 2 km)

L’itinerario Il Moiariello parte dalla ex Caserma Garibaldi di via Foria e arriva a Porta Grande risalendo il Moiariello. (Tempo di percorrenza 31 min – 2km