introduce
Alessandra Rullo
Nell’ambito del ciclo Notizie da Capodimonte, promosso da Amici di Capodimonte Ets, giovedì 26 marzo Sarah K. Kozlowski condividerà con il pubblico i suoi recenti studi sulla Pala d’altare con storie della Passione conservata al Museo e Real Bosco di Capodimonte.
Come e perché le opere d’arte hanno viaggiato attraverso l’Europa Rinascimentale? Il trittico monumentale d’alabastro, uno dei tesori del Museo di Capodimonte, è un oggetto della più squisita fattura in eccezionale stato di conservazione, che racconta, in sette pannelli scolpiti, la Passione di Gesù.
Documentata a Napoli nella chiesa di San Giovanni a Carbonara alla fine del Seicento, e dall’Ottocento nelle collezioni borboniche, la scultura fu realizzata nel secondo Quattrocento in una delle famose botteghe di alabastro dell’Inghilterra centrale. Questa conferenza traccerà la storia del trittico di Capodimonte dalla sua produzione al viaggio per terra e per mare verso la penisola italiana, fino al suo arrivo nella Napoli aragonese, dove era forse destinato alle raccolte reali.
Sarah K. Kozlowski è storica dell’arte, vicedirettrice e responsabile dei programmi di ricerca accademica presso l’Edith O’Donnell Institute of Art History dell’Università del Texas a Dallas, nonché direttrice del Centro per la storia dell’arte e dell’architettura delle città portuali “La Capraia” di Napoli. Studiosa d’arte medievale e rinascimentale italiana ed europea, lavora in particolare su Napoli e sull’Italia meridionale. I suoi attuali interessi di ricerca interrogano i materiali, i movimenti e i formati delle opere d’arte, con particolare attenzione alle pratiche di scambio di doni, mecenatismo e collezionismo femminili. Tali interessi sono alla base del volume Portable Panel Paintings at the Angevin Court of Naples: Mobility and Materiality in the Trecento Mediterranean (Brepols, 2022).
In locandina dettaglio da: Inghilterra centrale, Pala d’altare con storie della Passione, terzo quarto del XV secolo, alabastro in parte dipinto e dorato, cassa in quercia intagliata, dipinta e dorata, con pastiglia e verre églomisé, 165 x 306 x 10 cm, c. 230 kg. Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, inv. A.M. 10816.
Photo © Archivio dell’arte – Pedicini fotografi.
_____________________________________
RSVP a prenotazioni@amicidicapodimonte.org
Partecipazione libera fino ad esaurimento posti